Aliquote verificate: 16 ottobre 2026 · Come verifichiamo (in inglese)
🇮🇹 Tasse in Irlanda: la guida per italiani (2026 e 2027)

In Irlanda lo stipendio passa per tre trattenute: Income Tax, USC e PRSI. Un dipendente single con €40.000 lordi l'anno nel 2026 tiene €33.572,18, cioè circa €2.798 netti al mese. Questa guida spiega come si calcolano, cosa cambia nel 2027 e cosa devi sistemare anche sul fronte italiano. E se preferisci parlarne con qualcuno, nel nostro team ci sono commercialisti italiani che ti seguono interamente in italiano.
- In Irlanda paghi l'Income Tax al 20% fino a €44.000 (€46.500 dal 2027) e al 40% oltre, meno i crediti d'imposta.
- Si aggiungono l'USC, dallo 0,5% all'8%, e il PRSI al 4,35% da ottobre 2026.
- Diventi residente fiscale con 183 giorni nell'anno o 280 in due anni; in Italia l'iscrizione all'AIRE è obbligatoria entro 90 giorni dal trasferimento.
English version: Tax for Italian workers in Ireland. Gli strumenti di calcolo del sito sono in inglese, ma funzionano allo stesso modo: il calcolatore dello stipendio netto ti dà la tua cifra esatta per il 2026 e il 2027.
Quanto si paga di tasse in Irlanda
- Sullo stipendio di un dipendente si applicano tre prelievi diversi, tutti trattenuti in busta paga dal datore di lavoro.
- L'Income Tax dipende dai crediti d'imposta e dallo scaglione, mentre l'USC si calcola sul lordo senza crediti.
- Il PRSI è un contributo fisso in percentuale.
| Prelievo | 2026 | 2027 (annunciato) |
|---|---|---|
| Income Tax, single | 20% fino a €44.000, 40% oltre | 20% fino a €46.500, 40% oltre |
| Crediti d'imposta (personale + dipendente) | €2.000 + €2.000 = €4.000 | €2.125 + €2.125 = €4.250 |
| USC | 0,5% fino a €12.012; 2% fino a €28.700; 3% fino a €70.044; 8% oltre | Come nel 2026, ma la fascia al 2% arriva a €30.300 |
| Esenzione USC | Nessuna USC se il reddito annuo non supera €13.000 | Uguale |
| PRSI (dipendente) | 4,2% fino a settembre, 4,35% da ottobre | 4,35% fino a settembre, 4,5% da ottobre |
I crediti d'imposta non sono detrazioni dal reddito: si sottraggono direttamente dall'imposta. Per questo con €4.000 di crediti un dipendente single non paga Income Tax fino a circa €20.000 di reddito. Le cifre del 2027 sono quelle annunciate nel Budget 2027 e devono ancora passare con il Finance Bill: il dettaglio è nella nostra guida al Budget 2027 (in inglese).
Stipendio netto in Irlanda: quanto resta in tasca
- Un dipendente single tiene €26.296 netti su €30.000 lordi, €39.648 su €50.000 e €54.979 su €80.000 nel 2026.
- Nel 2027 guadagna tra €200 e €700 in più all'anno, a seconda dello stipendio.
| Lordo annuo | Netto 2026 | Al mese 2026 | Netto 2027 | Al mese 2027 |
|---|---|---|---|---|
| €30.000 | €26.295,93 | €2.191,33 | €26.513,93 | €2.209,49 |
| €40.000 | €33.572,18 | €2.797,68 | €33.778,18 | €2.814,85 |
| €50.000 | €39.648,43 | €3.304,04 | €40.339,43 | €3.361,62 |
| €60.000 | €44.924,68 | €3.743,72 | €45.600,68 | €3.800,06 |
| €80.000 | €54.979,38 | €4.581,62 | €55.625,38 | €4.635,45 |
Le cifre valgono per un dipendente single, con i soli crediti personale e da dipendente, senza contributi pensionistici e con lo stipendio pagato in modo uniforme durante l'anno.
€40.000 lordi, single, 2026.
| Calcolo | Importo | |
|---|---|---|
| Income Tax al 20% | €40.000 × 20% | €8.000,00 |
| Meno crediti d'imposta | €2.000 + €2.000 | −€4.000,00 |
| Income Tax | €4.000,00 | |
| USC | €12.012 × 0,5% + €16.688 × 2% + €11.300 × 3% | €732,82 |
| PRSI | 4,2% per 9 mesi e 4,35% per 3 mesi | €1.695,00 |
| Totale trattenute | €6.427,82 | |
| Netto annuo | €33.572,18 |
Con €40.000 non arrivi allo scaglione del 40%: la soglia è €44.000. Ogni euro sopra quella soglia, nel 2026, ti costa il 40% di Income Tax, il 3% di USC e il PRSI (4,2%, che diventa 4,35% da ottobre). Il confronto con l'Italia, a parità di lordo, è nella nostra guida Ireland vs Italy tax (in inglese).
Residenza fiscale: quando paghi in Irlanda e quando smetti di pagare in Italia
- Per l'Irlanda sei residente fiscale se ci passi almeno 183 giorni nell'anno, oppure 280 giorni tra l'anno in corso e il precedente con più di 30 nell'anno in corso.
- Per l'Italia, dal 2024 contano residenza, domicilio e presenza fisica oltre i 183 giorni.
- Chi resta iscritto all'anagrafe italiana si presume residente in Italia salvo prova contraria.
- Il lato irlandese si basa solo sui giorni trascorsi nel Paese: la cittadinanza non conta. Le regole sono sulla pagina di Revenue sulla residenza fiscale. Il nostro verificatore della residenza fiscale (in inglese) conta i giorni per te.
- Il lato italiano è cambiato dal 1° gennaio 2024. Secondo la circolare n. 20 del 2024 dell'Agenzia delle Entrate, sei residente in Italia se per la maggior parte dell'anno hai lì la residenza civilistica, il domicilio (il centro delle relazioni personali e familiari) o se sei presente fisicamente per più di 183 giorni.
- L'iscrizione all'anagrafe italiana fa presumere la residenza in Italia, ma dal 2024 è una presunzione relativa: si può superare dimostrando di non avere in Italia residenza, domicilio né presenza per la maggior parte dell'anno.
- Se risulti residente in entrambi i Paesi, la convenzione contro le doppie imposizioni decide con criteri in ordine: abitazione permanente, centro degli interessi vitali, soggiorno abituale, nazionalità .
L'AIRE è un obbligo, non una formalità . La Farnesina spiega che l'iscrizione all'AIRE è un obbligo di legge per chi trasferisce la residenza all'estero, da richiedere entro 90 giorni all'ufficio consolare competente, spesso online tramite il portale Fast It. Dal 2024 la mancata iscrizione può comportare sanzioni amministrative applicate dal Comune. Restare iscritti all'anagrafe del tuo Comune mentre vivi a Dublino è il modo più semplice per far presumere all'Italia che tu sia ancora residente.
Doppia imposizione: cosa succede ai redditi che hai in Italia
- Italia e Irlanda hanno una convenzione contro le doppie imposizioni, quindi lo stesso reddito non dovrebbe essere tassato due volte.
- Ma il credito per le imposte pagate all'estero va chiesto e documentato, non arriva da solo.
- Casa in Italia data in affitto: l'affitto si tassa in Italia, dove si trova l'immobile. Da residente irlandese lo tassa anche l'Irlanda: per intero se hai il domicilio irlandese, solo per la parte che porti in Irlanda se non ce l'hai, che è il caso di quasi tutti gli italiani arrivati da adulti. L'imposta italiana su quell'affitto diventa un credito, che però non può superare l'imposta irlandese su quel reddito.
- Conti, investimenti e redditi in Italia: da residente irlandese l'Irlanda può tassare i tuoi redditi ovunque siano prodotti. Se non hai il domicilio irlandese, e trasferirti a Dublino non basta per averlo, i redditi esteri possono essere tassati solo quando li porti in Irlanda.
- Vendere la casa a Milano mentre vivi a Dublino è una questione italiana e irlandese insieme. Dopo tre anni consecutivi di residenza diventi anche ordinarily resident, e questo status ti segue per tre anni dopo la partenza.
Il testo della convenzione è sulla pagina di Revenue dedicata all'Italia. Il quadro completo è nella guida moving to Ireland: how cross-border taxes work (in inglese).
I primi mesi: PPSN, myAccount ed emergency tax
- Per essere tassato correttamente fin dalla prima busta paga servono il PPSN comunicato al datore di lavoro e il lavoro registrato su myAccount di Revenue.
- Senza, il datore di lavoro deve applicare l'emergency tax, che ti fa pagare molto più del dovuto.
- Chiedi il PPSN appena arrivi: è il codice fiscale irlandese e serve per lavorare, per Revenue e per i servizi pubblici.
- Attiva myAccount su revenue.ie: è da lì che registri il nuovo lavoro, controlli i crediti e chiedi i rimborsi.
- Registra il lavoro su myAccount appena firmi il contratto. Revenue manda al datore di lavoro la notifica (RPN) con i tuoi crediti e il tuo scaglione.
- Controlla la prima busta paga. Se vedi "emergency" o trattenute molto alte, l'eccesso si recupera: la nostra guida all'emergency tax (in inglese) spiega come.
I rimborsi che quasi tutti gli italiani dimenticano
- In Irlanda nessuno applica i crediti e le detrazioni al posto tuo: vanno chiesti su myAccount.
- Si possono recuperare fino a quattro anni indietro: oggi sono aperti il 2022, 2023, 2024 e 2025.
- Il 2022 si chiude definitivamente il 31 dicembre 2026.
- Rent Tax Credit: se paghi l'affitto della casa in cui vivi, fino a €1.000 l'anno per il 2024, 2025 e 2026 (€500 per il 2022 e 2023), il doppio per una coppia in dichiarazione congiunta. Dal 2027 sale a €1.150. Dettagli nella guida al Rent Tax Credit.
- Spese mediche: recuperi il 20% di visite, farmaci prescritti e molte altre spese non rimborsate dall'assicurazione. Vale anche per spese sostenute per familiari a carico.
- Lavoro da casa (remote working relief): puoi dedurre il 30% delle bollette di luce, riscaldamento e internet, in proporzione ai giorni lavorati da casa, all'aliquota più alta che paghi.
- Flat rate expenses: molte professioni, dagli infermieri agli insegnanti, hanno una deduzione fissa senza bisogno di ricevute. Il nostro elenco delle flat rate expenses (in inglese) ti dice se rientri.
Prova a stimare quanto ti spetta con il calcolatore dei rimborsi. Quali tax credit chiedere se vivi qui, con un esempio a Dublino, è spiegato nella guida ai tax credit in Irlanda; come chiedere il rimborso anche dall'Italia, nella guida al rimborso tasse in Irlanda. La lista completa è nella guida top Irish tax deductions (in inglese).
Investimenti: ETF, azioni e RSU
- Da residente irlandese gli ETF europei pagano l'exit tax al 38% nel 2026 (35% dal 2027, annunciato).
- Sugli ETF c'è una tassazione ogni otto anni anche se non vendi.
- Le azioni singole pagano la capital gains tax al 31% dalle vendite del 7 ottobre 2026, dopo una franchigia di €1.270 l'anno.
- ETF comprati con un broker italiano: contano la tua residenza fiscale e il tipo di fondo, non il Paese del broker. Da residente irlandese li dichiari tu in Irlanda, sul Form 11, perché nessuno trattiene l'imposta per te.
- Deemed disposal: ogni otto anni dall'acquisto paghi l'exit tax sul guadagno maturato come se avessi venduto. Quanto paghi viene scalato quando vendi davvero. Il nostro calcolatore dell'exit tax mostra le date e gli importi per il tuo piano.
- RSU e azioni del datore di lavoro: alla maturazione sono tassate in busta paga come stipendio; quando vendi, la crescita successiva paga la capital gains tax, da pagare entro il 15 dicembre (entro il 31 gennaio per le vendite di dicembre) e da dichiarare entro il 31 ottobre dell'anno dopo. La guida alla capital gains tax (in inglese) spiega le scadenze. Per un esempio completo con il sell-to-cover e il cambio dollaro-euro c'è la guida alle RSU (in inglese).
Se pensi di tornare in Italia
- L'anno in cui lasci l'Irlanda spesso genera un rimborso, perché i crediti di un anno intero si applicano a uno stipendio di pochi mesi.
- Prima di partire, chiedi i rimborsi degli anni aperti mentre hai ancora accesso a conto, myAccount e documenti.
- Aggiorna l'IBAN su myAccount: Revenue rimborsa sul conto registrato, e senza un conto valido il rimborso arriva molto più lentamente.
- Scarica la storia delle tue azioni e dei tuoi ETF prima di cambiare lavoro o broker: servono per calcolare guadagni e date anche anni dopo.
- In Italia esiste un regime agevolato per chi rientra (impatriati), riformato dal 2024: l'Agenzia delle Entrate raccoglie norme e chiarimenti nella scheda sui lavoratori impatriati. I requisiti dipendono anche da quanto tempo sei stato all'estero: verificali con un commercialista italiano, anche del nostro team, prima di firmare il nuovo contratto. Per una prima stima del netto con e senza agevolazione usa il nostro calcolatore del rientro dei cervelli.
Cosa controllare prima di partire è spiegato nella guida leaving Ireland tax refund (in inglese), e il nostro servizio Leaving Ireland Tax Refund se ne occupa per te.
Cerchi un commercialista italiano a Dublino?
- Sì: nel team di Irish Tax Mate ci sono commercialisti italiani che ti seguono interamente in italiano, dalla prima domanda alla pratica chiusa.
- Conoscono sia il fisco irlandese sia quello italiano.
- Con Revenue lavoriamo come agente fiscale registrato.
- Perché conta: chi si trasferisce ha quasi sempre un piede in due sistemi, con lo stipendio in Irlanda e casa, conti o AIRE in Italia. Un commercialista italiano che conosce anche Revenue legge la tua situazione da entrambi i lati, così le due posizioni non si contraddicono.
- Cosa facciamo in Irlanda: controlliamo i quattro anni aperti e chiediamo i rimborsi, prepariamo e presentiamo la dichiarazione irlandese (Form 11 o Form 12), calcoliamo e dichiariamo capital gains tax ed exit tax, sistemiamo l'emergency tax e i crediti in busta paga.
- Il lato italiano: ti spieghiamo in italiano cosa comporta il trasferimento per il fisco italiano, dalla residenza fiscale all'AIRE ai redditi che hai ancora in Italia, e come coordinarlo con quello che dichiari in Irlanda.
- Come funziona: ci scrivi su WhatsApp in italiano. Ti diciamo cosa ti spetta; se vuoi che ce ne occupiamo noi, ci autorizzi come agente fiscale su Revenue e lavoriamo per te. I passaggi, uno per uno, sono nella guida Come lavoriamo.
- Quanto costa: per i rimborsi, nessun rimborso, nessun costo. Le tariffe di ogni servizio sono sulla pagina dei servizi (in inglese).
Cosa fare adesso
- Controlla che lavoro e crediti siano registrati correttamente.
- Iscriviti all'AIRE se non l'hai fatto.
- Chiedi i rimborsi del 2022 prima del 31 dicembre 2026.
- Apri myAccount e verifica che il tuo lavoro attuale sia registrato e che i crediti siano quelli giusti.
- Controlla l'AIRE: se vivi in Irlanda da più di 90 giorni e non sei iscritto, fai la richiesta all'ufficio consolare competente.
- Chiedi i rimborsi del 2022 entro il 31 dicembre 2026, poi quelli del 2023, 2024 e 2025: affitto, spese mediche, lavoro da casa.
- Se hai venduto azioni o ETF nel 2026, calcola quanto devi e paga entro il 15 dicembre.
- Scrivici su WhatsApp se vuoi che controlliamo tutto noi.
Da leggere anche
- Rimborso tasse in Irlanda: come recuperarlo, anche dall'Italia
- Tax credit in Irlanda: cosa puoi recuperare se vivi e lavori qui
- Tax for Italian workers in Ireland: RSUs and refunds (in inglese)
- Ireland vs Italy tax: net pay compared (in inglese)
- Budget 2027 in Ireland: what changes for expats (in inglese)
- Rent Tax Credit guide (in inglese)
Domande frequenti
Quante tasse si pagano in Irlanda su uno stipendio di €40.000?
Nel 2026 un dipendente single con €40.000 lordi paga €4.000 di Income Tax, €732,82 di USC e €1.695,00 di PRSI, in totale €6.427,82. Il netto è €33.572,18 l'anno, circa €2.798 al mese.
Devo iscrivermi all'AIRE se lavoro a Dublino?
Sì, se hai trasferito la residenza in Irlanda. La Farnesina indica che l'iscrizione all'AIRE è un obbligo di legge da richiedere entro 90 giorni dal trasferimento all'ufficio consolare competente, e dal 2024 la mancata iscrizione può comportare sanzioni.
Se vivo in Irlanda pago le tasse anche in Italia?
In genere no sui redditi irlandesi, se non sei più residente fiscale in Italia. Dal 2024 l'Italia guarda a residenza, domicilio e presenza fisica oltre i 183 giorni, e presume residente chi è ancora iscritto all'anagrafe italiana. I redditi prodotti in Italia, come un affitto, si tassano in Italia e si dichiarano anche in Irlanda con un credito per l'imposta italiana.
Esiste un commercialista italiano a Dublino?
Sì. Nel team di Irish Tax Mate ci sono commercialisti italiani che offrono un supporto completo in italiano: dal controllo dei rimborsi alla dichiarazione irlandese, tenendo conto anche del lato italiano, come residenza fiscale, AIRE e redditi in Italia. Puoi scriverci su WhatsApp in italiano.
Fino a quanti anni indietro posso chiedere un rimborso in Irlanda?
Quattro anni. Nel 2026 puoi chiedere i rimborsi per il 2022, 2023, 2024 e 2025. Il 2022 si chiude definitivamente il 31 dicembre 2026.
Come sono tassati gli ETF per un italiano residente in Irlanda?
Gli ETF europei pagano l'exit tax irlandese: 38% nel 2026 e 35% dal 2027, come annunciato nel Budget 2027. Ogni otto anni si paga sul guadagno maturato anche senza vendere, e l'imposta va dichiarata da te sul Form 11, anche se il broker è italiano.