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PENSIONI29 ottobre 2026 · 10 min di lettura
Di Irish Tax Mate

Aliquote verificate: 29 ottobre 2026 · Come verifichiamo (in inglese)

🇮🇹 Fondo pensione in Irlanda per italiani: perché aprirlo e cosa fare quando torni in Italia

Illustration of a globe with a location pin, international worker portraits and a passport

Se vivi e lavori in Irlanda, un fondo pensione irlandese è quasi sempre il modo più efficiente di risparmiare per la pensione, perché i versamenti riducono l'imposta sul reddito fino al 40%. Quando torni in Italia il fondo resta tuo e resta investito; le pensioni private irlandesi pagate a un residente in Italia sono tassate in Italia, ma i prelievi da ARF subiscono anche una ritenuta in Irlanda.

IN BREVE
  • Per chi paga tasse in Irlanda, i versamenti nel fondo pensione si deducono all'aliquota marginale, quindi fino al 40%, su un reddito massimo di €115.000 l'anno.
  • Quando torni in Italia il fondo resta tuo e resta investito: le età di accesso restano quelle irlandesi.
  • Per la convenzione Italia-Irlanda del 1971, la rendita da piano aziendale si tassa solo in Italia; i prelievi da ARF subiscono anche la ritenuta irlandese.

Sei italiano in Irlanda e hai dubbi sul tuo fondo pensione? Scrivici su WhatsApp: parliamone in italiano, senza impegno.

Conviene a un italiano residente in Irlanda aprire un fondo pensione irlandese?

IN BREVE
  • Per chi paga tasse in Irlanda, il fondo pensione irlandese è di solito la scelta più conveniente: lo sgravio è all'aliquota marginale, fino al 40%.
  • Spesso il datore di lavoro aggiunge contributi propri: denaro in più che perdi se non aderisci al piano aziendale.
  • I versamenti riducono l'imposta irlandese all'aliquota più alta che paghi; non riducono USC né PRSI (Revenue).
  • I contributi del datore di lavoro sono denaro in più che perdi se non aderisci al piano aziendale.
  • Un fondo pensione italiano, mentre sei residente in Irlanda, dà un vantaggio fiscale limitato: la deduzione italiana conta solo contro redditi tassati in Italia.

Quanto si risparmia di tasse con un fondo pensione in Irlanda?

IN BREVE
  • Puoi dedurre una percentuale del reddito che sale con l'età, dal 15% sotto i 30 anni al 40% dai 60, su un reddito massimo di €115.000 l'anno.
  • Per confronto, in Italia la deduzione per i fondi pensione è limitata a €5.164,57 l'anno (art. 8, D.Lgs. 252/2005).
EtàLimite di versamento deducibile (% del reddito)
Meno di 30 anni15%
30 a 39 anni20%
40 a 49 anni25%
50 a 54 anni30%
55 a 59 anni35%
60 anni e oltre40%

Fonte: Revenue, tax relief limits. Il nostro calcolatore AVC fa il conto sul tuo stipendio.

ESEMPIO

Esempio pratico. Luca ha 32 anni e guadagna €60.000 lordi a Dublino. Il suo limite è il 20%, cioè €12.000. Versa €6.000 l'anno. Se almeno €6.000 del suo reddito sono tassati al 40%, risparmia €6.000 × 40% = €2.400 di imposta: il costo netto del versamento è €6.000 − €2.400 = €3.600.

Quali fondi pensione può usare un italiano in Irlanda?

IN BREVE
  • Gli stessi di qualsiasi lavoratore in Irlanda: il piano aziendale, un PRSA personale e, se non hai altro, My Future Fund.
  • My Future Fund (auto enrolment, dal 2026): dal 2026 al 2028 versano 1,5% tu, 1,5% il datore e 0,5% lo Stato, fino a €80.000 di reddito.
StrumentoChi lo aprePunto chiave
Piano aziendale (occupational pension)Il datore di lavoroSpesso il datore versa contributi propri; età di accesso fissata dal piano tra 60 e 70 anni, da 50 se le regole lo prevedono
PRSATu o il datore di lavoroPersonale e portabile tra datori di lavoro; accesso di norma da 60 anni
My Future Fund (auto enrolment, dal 2026)Lo Stato, tramite busta pagaDal 2026 al 2028 versano 1,5% tu, 1,5% il datore e 0,5% lo Stato, fino a €80.000 di reddito; accesso dall'età della pensione statale, oggi 66 anni (gov.ie)

Cosa succede al fondo pensione irlandese quando torni in Italia?

IN BREVE
  • Il fondo resta tuo, resta investito e non devi chiuderlo: le età di accesso restano quelle irlandesi e potrai riscuotere la pensione mentre vivi in Italia.
  • Il rimborso dei contributi (meno di 2 anni nel piano) è tassato al 20% in Irlanda e di solito ti fa perdere i contributi del datore.
  • Piano aziendale: alla fine del rapporto ricevi la leaving service options letter; con più di 2 anni di iscrizione puoi lasciare il fondo dov'è o trasferirlo. Dettagli nella guida in inglese.
  • PRSA: smetti di versare, il fondo resta investito fino alla pensione.
  • My Future Fund: i versamenti si fermano quando finisce il lavoro in Irlanda; il conto resta tuo.
  • Rimborso dei contributi (meno di 2 anni nel piano): è tassato al 20% in Irlanda e di solito ti fa perdere i contributi del datore (Revenue Pensions Manual, cap. 12).

Come viene tassata in Italia la pensione irlandese?

IN BREVE
  • Secondo la convenzione Italia-Irlanda del 1971, le pensioni private legate a un cessato impiego sono tassate solo nello Stato di residenza, quindi in Italia.
  • Fanno eccezione le pensioni pubbliche irlandesi e, in pratica, i prelievi da ARF, su cui l'Irlanda trattiene comunque le imposte.
Cosa riceviDove è tassatoCome in Italia
Rendita da piano aziendale irlandeseSolo in Italia (art. 17 della convenzione)Reddito da pensione, con le aliquote IRPEF ordinarie; in Irlanda si chiede la PAYE Exclusion Order
Capitale in unica soluzione da un fondo esteroIn ItaliaTassazione separata (art. 17 TUIR), non le aliquote agevolate dei fondi pensione italiani (risposte a interpello n. 150/2020, n. 5/2024 e n. 290/2025)
Prelievi da ARF o PRSA "vested"Ritenuta alla fonte in Irlanda, poi anche in ItaliaRischio di doppia imposizione; rimborso irlandese solo sulla parte di reddito e plusvalenze
Pensione pubblica irlandese (ex dipendente pubblico)Di regola in Irlanda (art. 18 della convenzione)Esente in Italia, salvo il caso di chi ha solo la cittadinanza italiana: va verificato caso per caso

Fonte: Convenzione Italia-Irlanda, L. 583/1974. La trappola degli ARF è spiegata nella guida sulla tassazione per non residenti: per i prelievi da ARF l'Irlanda non emette PAYE Exclusion Order e il rimborso copre di norma solo la parte di reddito e plusvalenze.

  • Il capitale si tassa sul lordo. Nella prassi pubblicata l'Agenzia delle Entrate tassa l'intero importo e non distingue i contributi dedotti da quelli già tassati (risposta n. 150/2020); nessuna risposta riconosce la quota esente irlandese fino a €200.000, che in Italia resta imponibile.
  • Sulla parte di capitale dei prelievi da ARF la doppia imposizione resta. Revenue rimborsa la ritenuta su reddito e plusvalenze, ma non sul capitale se la convenzione non ha un articolo sul capitale (Revenue Pensions Manual, cap. 23); la convenzione Italia-Irlanda riguarda solo le imposte sul reddito.
  • Come ridurre il rischio: prima della pensione valuta di usare il fondo per comprare una rendita (annuity) invece di un ARF. La rendita è un pagamento pensionistico, per cui di norma si può chiedere l'esenzione dalla ritenuta irlandese con il Form IC2. L'alternativa è un trasferimento prima del pensionamento, con i limiti visti sotto.

Il regime del 7% per pensionati esteri vale per chi torna dall'Irlanda?

IN BREVE
  • Solo in casi limitati: il regime dell'art. 24-ter TUIR richiede di non essere stati residenti in Italia nei 5 anni precedenti e di trasferirsi in un piccolo comune del Sud.
  • Dal 2026 il limite è salito da 20.000 a 30.000 abitanti, per un massimo di 9 anni.
  • Il limite dei comuni è salito a 30.000 abitanti dal 2026 (Fiscomania).
  • Serve una vera pensione estera. L'Agenzia ha escluso un fondo integrativo inglese riscattabile in ogni momento, perché non è un vero trattamento pensionistico (interpello n. 150/2022). Un fondo irlandese con età minima di accesso è un caso diverso, ma va verificato.

Puoi trasferire il fondo pensione irlandese in un fondo pensione italiano?

IN BREVE
  • In teoria sì, in pratica conviene raramente: l'Irlanda autorizza il trasferimento solo se è genuino, e l'Italia non riconosce gli anni maturati nel fondo estero.
  • In Italia l'anzianità riparte da zero, e l'aliquota sulle prestazioni scende dal 15% al 9% proprio con gli anni di iscrizione.
  • Le regole italiane sulla previdenza complementare (D.Lgs. 252/2005) non si applicano ai fondi esteri non autorizzati a operare in Italia: se versi il capitale in un fondo italiano, l'anzianità riparte da zero (interpello n. 150/2020).
  • L'anzianità conta perché in Italia l'aliquota sulle prestazioni scende dal 15% al 9% con gli anni di iscrizione.
  • Regole irlandesi e costi di un trasferimento: guida in inglese.

Devi dichiarare il fondo irlandese nel quadro RW?

IN BREVE
  • Probabilmente sì, se il fondo è alimentato da versamenti volontari: l'esonero vale solo per le somme versate per obbligo di legge (circolare 38/E/2013).
  • L'obbligo di monitoraggio parte dall'anno in cui torni residente in Italia.
  • Il quadro RW serve al monitoraggio delle attività estere dei residenti in Italia; l'obbligo parte dall'anno in cui torni residente.
  • Verifica con il tuo commercialista se il tuo piano aziendale o PRSA rientra nell'esonero. Per piani pensionistici inglesi analoghi, l'Agenzia ha escluso l'IVAFE sul valore della posizione (risposta n. 5/2024).

Checklist per l'italiano che lascia l'Irlanda

IN BREVE
  • Elenca i fondi, rispondi alla options letter, attiva l'accesso online, conserva i documenti e verifica impatriati e contributi PRSI prima di partire.
  • I contributi PRSI versati in Irlanda contano per la tua futura pensione pubblica grazie alle regole UE sul cumulo dei periodi.
  1. Elenca ogni fondo: gestore, numero di polizza, valore e costi annui.
  2. Rispondi alla leaving service options letter entro la scadenza.
  3. Attiva l'accesso online a ogni fondo con un'email personale.
  4. Conserva PPS number, Statements of Liability e ultimi estratti conto.
  5. I contributi PRSI versati in Irlanda contano per la tua futura pensione pubblica grazie alle regole UE sul cumulo dei periodi assicurativi.
  6. Se rientri per lavorare, valuta il regime impatriati: dal 2024 esenta il 50% del reddito da lavoro, fino a €600.000 l'anno, per chi non è stato residente in Italia nei 3 anni precedenti e resta almeno 4 anni.
  7. Prima di partire, controlla anche tasse e detrazioni in Irlanda e il rimborso per l'ultimo anno di lavoro.

Domande frequenti

Un italiano iscritto all'AIRE paga tasse in Italia sui versamenti al fondo irlandese?

No. Se sei residente fiscale in Irlanda, i versamenti e lo sgravio seguono le regole irlandesi. L'Italia entra in gioco quando torni residente e ricevi le prestazioni.

Posso riscattare il fondo pensione irlandese quando torno in Italia?

Di norma no. Il fondo resta investito fino all'età di accesso. Solo chi ha meno di 2 anni in un piano aziendale può avere il rimborso dei propri contributi, tassato al 20% in Irlanda.

La pensione irlandese è tassata due volte se vivo in Italia?

La rendita da piano aziendale no: per la convenzione si tassa solo in Italia. I prelievi da ARF possono esserlo, perché l'Irlanda trattiene le imposte alla fonte.

Il capitale preso dal fondo irlandese è esentasse in Italia?

No. Secondo l'Agenzia delle Entrate il capitale da un fondo pensione estero è soggetto a tassazione separata in Italia, anche se in Irlanda una parte è esente.

Meglio un fondo pensione italiano o irlandese mentre vivo in Irlanda?

Per chi lavora in Irlanda, di solito quello irlandese: lo sgravio arriva al 40% e il datore può contribuire. La deduzione italiana serve solo contro redditi tassati in Italia.

Fai prima i tuoi conti con il nostro Calcolatore AVC / pensione gratuito (in inglese), poi torna qui per i dettagli.
Preferisci che ci pensiamo noi?

Il nostro servizio VIP Premium se ne occupa dall'inizio alla fine. Per il quadro completo c'è anche la nostra guida al fisco irlandese (in inglese).

Hai un fondo pensione in Irlanda e pensi di tornare in Italia?

Scrivici: ti spieghiamo in italiano come funzionano le regole per i fondi che hai, su WhatsApp o per email. Una chiacchierata informativa, senza impegno.